Febbraio 23, 2021

4 spettacoli di teatro ragazzi live in streaming dal Piccolo di Forlì

Il Centro di Produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri – cooperativa associata al settore Culturmedia di Legacoop Romagna — presenta quattro delle sue nuove creazioni di Teatro Ragazzi, rappresentate in live streaming sul palcoscenico de Il Piccolo di Forlì dal 4 marzo al 12 aprile 2021.

teatro ragazzi in streaming dal Piccolo di Forlì

Come noto, al Teatro Il Piccolo è nata, si è sviluppata e continua a crescere l’attività artistica e creativa dedicata al teatro Ragazzi del Centro di Produzione diretto da Claudio Casadio e Ruggero Sintoni; un’attività imponente che, con ininterrotti sostegno e collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Forlì, ha imposto la sala di via Cerchia come la più importante realtà teatrale “Stabile” per le giovani generazioni in Romagna.

Dal 1982, anno in cui la Direzione Artistica è stata affidata ad Accademia Perduta/Romagna Teatri, la Compagnia ha eletto Il Piccolo quale propria residenza artistica (oltre che sede legale), ideando, costruendo, provando e debuttando con le proprie produzioni, “testandone” i risultati di teatro ragazzi sul giovane pubblico romagnolo prima di portare le stesse nei più importanti Teatri d’Italia, Europa e Festival internazionali. 

Naturale, dunque, che anche in questo momento di sospensione delle rappresentazioni dal vivo, Accademia Perduta abbia scelto il palcoscenico forlivese per presentare in anteprima al suo pubblico alcune delle nuove creazioni, utilizzando le possibilità e gli strumenti offerti dal web. Una modalità che ovviamente non sostituisce – come potrebbe? – l’unicità esperienziale dello spettacolo dal vivo, ma che, in attesa di riprendere il lavoro artistico “su campo”, permette di coltivare il dialogo e il rapporto con il pubblico, in questo caso quello dei più giovani, offrendo importantissime occasioni di formazione e divertimento attraverso le arti sceniche.

Gli spettacoli in programma coinvolgono sia il nucleo artistico storico della Compagnia sia alcune giovani formazioni che Accademia Perduta sostiene e, per la natura accessibile a tutti i livelli del linguaggio delle fiabe, il loro raggio di attenzione interessa il pubblico della prima infanzia come quello di ogni età. Lo studio di queste nuove creazioni è partito sia da idee originali che da riferimenti letterari e si è evoluto in spettacoli che portano sul palcoscenico tutti quegli elementi che da sempre definiscono la poetica di Accademia Perduta: magia, poesia, fantasia, colore, musica, ritmo, potere immaginifico della parola. Espressioni culturalmente forti, esteticamente raffinate e universalmente apprezzabili.

Il primo debutto sarà La storia della terra (e come starci sopra), il nuovo spettacolo di Danilo Conti della compagnia Tanti Cosi Progetti, seguito da Naso d’Argento della giovane formazione Progetto g.g., una fiaba della tradizione popolare raccolta da Italo Calvino in Fiabe italiane. Sarà poi la volta della nuova regia di Claudio Casadio: Il lungo viaggio del coniglio Edoardo, spettacolo liberamente tratto da Lo straordinario viaggio di Edward Tulane di Kate Di Camillo, interpretato da Maurizio Casali e Mariolina Coppola. La quarta e ultima nuova produzione in programma sarà Barbablù, narrazione con musiche dal vivo della celebre storia di Charles Perrault, proposta da Marco Cantori della compagnia Teatro Perdavvero.

Come prenotarsi per il teatro ragazzi in streaming

Gli spettacoli andranno in scena sia in orario mattutino per le Scuole che la domenica pomeriggio per le famiglie; la partecipazione è gratuita e avverrà tramite piattaforma Google Meet


Per poter assistere sarà sufficiente inviare un’email di prenotazione all’indirizzo live@accademiaperduta.it. A seguito di tale prenotazione, si riceverà un’email di conferma con il link a cui collegarsi al momento della rappresentazione.


GLI SPETTACOLI IN DETTAGLIO

Giovedì 4 e venerdì 5 marzo alle ore 10

Domenica 7 marzo alle ore 17

LA STORIA DELLA TERRA (e come starci sopra)

con Danilo Conti – compagnia TCP Tanti Cosi Progetti

produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri

Danilo Conti presenta un nuovo spettacolo ispirato alla geostoria. 

Il dott. Nikopol, valente astronomo, e Mr Wendall, un piccolo gorilla, restituiranno al pubblico, con l’utilizzo di oggetti, visioni e di un dialogo scoppiettante, l’avventura del nostro pianeta, la Terra, nel cosmo e in relazione con noi esseri umani. 

Mr Wendall, simbolico progenitore del genere umano, affianca il dott. Nikopol, in modo provocatorio, grottesco, divertente.

Mr Wendall è un piccolo gorilla, figlio di Amy Buongorilla e di Copito de Nieve. Mamma Amy, da tempo ritornata alla vita selvaggia aveva imparato ad esprimersi con il linguaggio dei segni e, attraverso apparecchiature elettroniche, i segni che componeva si trasformavano in suoni. Sapeva inoltre disegnare e a volte i suoi disegni rappresentavano i suoi sogni. Copito de Nieve era un gorilla albino, unico della sua specie, ospitato nello zoo di Barcellona dove era molto famoso, una vera star. Taciturno e introverso, Copito passava molto tempo vicino, se non aggrappato a un grosso copertone da camion che, appeso a una corda, fungeva da altalena.

Mr Wendall ha ereditato dalla madre Amy un carattere estroverso e comunicativo che dimostra una perspicace intelligenza, anche se a volte questa si manifesta in modo un po’ provocatorio. Dal padre Copito il modo un po’ brusco, giocherellone, a volte meditabondo. 

Il dott. Nikopol è famoso per aver individuato e descritto la Super Nova che ha chiamato Skuhola, di cui si supponeva l’esistenza, ma che per la sua precaria e mutabile collocazione nel cosmo, nessuno aveva mai rintracciato. 

Teatro d’attore, oggetti e pupazzi

Giovedì 11 e venerdì 12 marzo alle ore 10


Domenica 14 marzo alle ore 17

NASO D’ARGENTO

con Consuelo Ghiretti e Francesca Grisenti – compagnia Progetto g.g.

co-produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri

e Solares Fondazione delle Arti – Teatro delle Briciole

La ricerca per la creazione di questo spettacolo parte dalla figura del cattivo! E dal cattivo arriva alla meraviglia della bugia, attraverso la storia di Naso d’Argento, una fiaba della tradizione popolare, raccolta da Italo Calvino in Fiabe Italiane.

La bugia è quella raccontata dal cattivo. Ma la bugia è anche quella raccontata da chi si deve salvare. 

La storia prende corpo attraverso gli occhi di Lucia, eroina della fiaba di Calvino, che proprio come le sue sorelle cade nell’inganno del cattivo, ma che, a differenza loro, riesce a svelarlo nelle sue bugie, a scoprirlo nelle sue verità, e così a mettersi nei suoi panni, raccontandogli a sua volta ciò che lui vorrebbe credere. Lucia gioca con la sua bugia, per lasciare che il cattivo resti solo con il suo inganno, e per potersi infine salvare.

Il progetto guarda alla bugia creando un incantamento. 

Usa la storia di Naso d’Argento per indagare il tema della bugia. 

L’obiettivo del progetto è raccontare e per farlo è stata scelta una fiaba popolare, “perché le fiabe sono vere, sono una spiegazione generale della vita” (Calvino). 

Verità e finzione, gioco e illusione, paura e meraviglia. I bambini sono maestri di tutto questo, e questa alla fine è solo una storia, una fiaba che portando in sé codici e temi che i bambini conoscono bene, permette loro di fare un’esperienza, immaginare, completare e costruire conoscenza.

Teatro d’attore e di figura


Giovedì 25 e venerdì 26 marzo alle ore 10

Domenica 28 marzo alle ore 17

IL LUNGO VIAGGIO DEL CONIGLIO EDOARDO

liberamente tratto da Lo straordinario viaggio di Edward Tulane di Kate Di Camillo

di e con Maurizio Casali e Mariolina Coppola

regia di Claudio Casadio

compagnia e produzione 

Accademia Perduta/Romagna Teatri

Edoardo è un coniglio di porcellana molto fortunato. Vive in una bella casa, è amato e coccolato dalla sua padroncina, una bambina di nome Violetta, ed è viziato dai genitori di lei, alla stregua di un vero coniglio. Poiché si ritiene una creatura eccezionale, a Edoardo sembra tutto dovuto, amore e premure, ma uno sfortunato viaggio in crociera sconvolgerà per sempre la sua comoda vita. Precipitato in acqua dal parapetto della nave, sprofonda giù, e quando si crede ormai perduto resta impigliato nella lenza di un pescatore che lo porta a casa dalla moglie. Questa sarà la prima “adozione”: gli viene cambiato nome ed identità, diventa Susanna e per un po’ ritrova il piacere di una casa e degli affetti. Ma la vita ha in serbo per lui altre perdite ed altri ritrovamenti. Gettato in una discarica, sarà adottato da un vagabondo, che lo chiamerà Martino e con cui viaggerà a lungo; costretto in seguito a lavorare come spaventapasseri, sarà liberato da un ragazzetto, orfano e solo come lui e per un po’, col nome di Gegè, condividerà con lui un pezzo di strada e di vita. Dopo un brutto incidente, finirà con la testa rotta sul bancone di un negozio di bambole antiche. Riparato e riportato al suo antico splendore di coniglio di “eccellente fattura”, aspetterà a lungo esposto sullo scaffale che qualcuno lo venga a comprare. Ma a Edoardo non interessa essere comprato. La vita lo ha messo a dura prova: ha conosciuto l’amore e più volte l’ha perduto e, al termine del suo viaggio, dovrà imparare che quell’amore non è né scontato né dovuto, ma va conquistato e ricambiato…

Come nella migliore tradizione delle fiabe e della letteratura per l’infanzia, lo spettacolo affronta il tema del viaggio, in questo caso non scelto ma subìto, che è sempre un formidabile motore di crescita e di maturazione. Il questo caso è soprattutto un viaggio attraverso i sentimenti. All’inizio della storia il coniglio vive in un contesto di grande amore per lui, amore però che non si sente in dovere di ricambiare. Lui ama solo sé stesso. Ma quando perderà questo amore e la sicurezza di una casa, e di volta in volta troverà chi si prenderà cura di lui per un po’ ma di nuovo si perderà e di nuovo troverà altro amore, giungerà alla consapevolezza del valore del sentimento. 

Teatro d’attore e di figura con musica dal vivo


Domenica 11 aprile alle ore 17

Lunedì 12 aprile alle ore 10

BARBABLÙ

narrazione con musiche della celebre storia di Charles Perrault

con Marco Cantori e Diego Gavioli – compagnia Teatro Perdavvero

produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri

Barbablù è un signore molto ricco. Abita in un castello fantastico. Barbablù vorrebbe sposare una delle due figlie della contessa, ma loro non lo vogliono in sposo, perché la sua barba… è blu. 

Per convincere una delle due giovani a sposarlo, Barbablù le invita con tutti i loro amici ad una bellissima festa nella sua reggia, dove giocano, mangiano, ballano e si divertono moltissimo. Alla fine Giovanna, la più giovane tra le figlie della contessa, decide di sposare Barbablù. La sorella maggiore cerca di dissuaderla ricordandole che, a parte lo strano colore della barba, si dice che Barbablù abbia già avuto tantissime mogli di cui nessuno conosce la sorte. Giovanna, cocciuta com’è, decide di sposarlo comunque. Appena celebrate le nozze, Barbablù è costretto a partire per un lungo viaggio di lavoro. Prima di andarsene, lascia alla giovane moglie un mazzo di chiavi: la prima serve ad aprire la dispensa della cucina dove ci sono tante cose buone da mangiare; la seconda serve ad aprire gli armadi del camerino dove ci sono i vestiti di seta più belli; la terza apre la vetrina che conserva il servizio in porcellana e le posate d’argento; con la quarta potrà aprire il forziere, dove ci sono tutti i gioielli. Lei potrà prendere tutto ciò che vorrà, ma non potrà mai usare l’ultima chiave che serve ad aprire la porta della cantina del castello. Giovanna decide comunque di andare a vedere cosa si nasconde in quella cantina e scopre che dietro alla gentilezza del marito si nasconde un mostro terribile. Così la giovane sposa si prepara a scappare dal castello, ma in quel momento ecco arrivare Barbablù…

La narrazione è sostenuta dalla tecnica espressiva del “body percussion” (far suonare diverse parti del proprio corpo come se fossero delle percussioni); Un musicista accompagna la favola con la chitarra e, insieme all’attore, dà vita a canzoni divertenti che completano la narrazione.

Narrazione con musiche e canzoni dal vivo

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito supponiamo che tu sia d’accordo. QUI trovi l’informativa sui cookies. QUI trovi l’Informativa sulla privacy.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Rimani aggiornato sulle iniziative di Legacoop Romagna

Iscriviti