Settembre 2, 2020

Indagine sui prezzi a Forlì: è CIA-Conad l’insegna più conveniente

CIA-Conad rilancia su qualità e risparmio: «A Forlì sulla convenienza non temiamo confronti». Questo il titolo della campagna di comunicazione che apparirà nei prossimi giorni negli organi di informazione e nelle strade della città. «Da Conad i prezzi più bassi di Forlì», la fonte è un’elaborazione di dati di un primario istituto di ricerche di mercato, a confronto con le principali insegne locali e nazionali. Il periodo preso in considerazione è quello di luglio 2020: 3 i Conad forlivesi rilevati sui 13 totali, uno per canale (un Conad, un Superstore, un Iper).

«In queste settimane abbiamo letto più volte dichiarazioni senza fondamento sul livello dei prezzi di Forlì — spiega l’AD di CIa-Conad, Luca Panzavolta — ma è opportuno sapere che ogni catena effettua periodicamente più volte all’anno rilevazioni costanti su questo tema, affidandosi a istituti indipendenti, quindi esistono dati oggettivi. Di fronte ad alcune “fake news” apparse sui social abbiamo quindi ritenuto di rendere pubblici i risultati delle indagini di mercato, che ci vedono costantemente ai vertici della classifica».

Secondo i dati forniti da Commercianti Indipendenti Associati, nel mese di luglio il punto vendita più conveniente della città, escluse le promozioni, è risultato essere il superstore Conad di piazzale Pier Luigi Giovagnoli (Cava). A seguire altri due negozi Conad (Stadium e Iper). Stessi risultati per l’analisi che comprende anche le offerte promozionali. L’indagine tiene conto anche dei negozi di Milano e Bologna di quelli che potrebbero essere futuri concorrenti sulla piazza di Forlì, ma attualmente non sono presenti in città. Non rilevati gli altri Conad di Forlì, che si attestano comunque su un analogo posizionamento di convenienza.

«Forlì è una città molto concorrenziale, in cui sono previste numerose nuove aperture. Quello che poniamo al Comune rispetto alla variante al piano del commercio è un problema di metodo, come più volte espresso. Non temiamo la concorrenza di nessuno, specialmente nella città in cui siamo nati più di 60 anni fa», aggiunge il presidente di CIA-Conad, Maurizio Pelliconi.

Il mercato a cui ci troveremo di fronte alla ripresa autunnale è comunque profondamente diverso. «Anche se gli acquisti si sono normalizzati in parte dopo la riapertura, le famiglie affronteranno una difficile situazione economica. Riteniamo che sia un elemento di cui debbano tenere conto tutti: imprese e istituzioni. Per questo intensificheremo le nostre azioni di responsabilità sociale», conclude Panzavolta.

Luca Panzavolta, AD di CIA-Conad

Ogni anno CIA-Conad e i soci imprenditori destinano circa due milioni di euro a iniziative a favore delle comunità in cui operano; a queste si aggiungono altrettante risorse sotto forma di derrate alimentari invendute, cedute a Onlus per finalità solidaristiche. Tra le principali realtà sostenute nel forlivese, Ior e Irst in ambito prevenzione primaria e promozione della salute, il Teatro Diego Fabbri (sia per la stagione drammaturgica che per i progetti con le scuole), lo sport cittadino di vertice (basket Unieuro e Volley Forlì), oltre a Caritas e numerose altre realtà dell’associazionismo locale, sostenute direttamente o dai soci Conad su progetti specifici. 

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