Ottobre 30, 2019

A Bari il primo meeting annuale del progetto GECO2

Si è svolto a Bari il 29 e 30 Ottobre il primo meeting annuale del progetto GECO2: Green Economy and CO2, avviato la scorsa estate a Ravenna.

Finanziato dal Programma CBC Italia-Croazia per 2,5 milioni di Euro, GECO2 si unisce alla lotta ai cambiamenti climatici per sviluppare un modello agricolo e industriale sostenibile. 

Focus del progetto europeo è il mercato delle emissioni di carbonio. L’idea innovativa alla base di GECO2, infatti, è quella di far partire un mercato volontario di emissioni equivalenti di anidride carbonica basato sul settore agricolo. 

Il progetto ha altri due importanti obiettivi: creare una rete di osservatori locali per monitorare e comprendere i cambiamenti climatici nella Regione adriatica; aiutare le comunità locali a realizzare misure di adattamento e mitigazione del cambiamenti climatici. 

Il progetto è guidato da Arpae (Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l´energia dell´Emilia-Romagna) e comprende organizzazioni di quattro regioni italiane e di due province croate. Oltre a Legacoop Romagna – che ha in carico la strategia di comunicazione – fanno parte dei partner CiheamBari, Regione Molise, Regione Marche, Rera sd per il coordinamento e lo sviluppo della Contea di Spalato Dalmazia, Agrra – Zara (Zara) e la Regione di Dubrovnik-Neretva.

«Con GECO2 si cercherà di migliorare la capacità di fissazione del carbonio del settore primario, ad oggi sottovalutata e in parte inesplorata – spiega Vittorio Marletto, dirigente Arpae Emilia Romagna – sperimentando nuove pratiche agricole ecocompatibili e lanciando un nuovo mercato volontario del carbonio, in grado di generare reddito supplementare per gli agricoltori». 

«L’obiettivo del progetto è di grande importanza; è strutturato in una ricerca scientifica internazionale sullo stato dell’arte e sulle buone pratiche esistenti sulla CO2 –afferma Vincenzo Verrastro, coordinatore di GECO2 per il CIHEAM Bari- cui seguiranno un programma di formazione degli stakeholder e la definizione delle linee guida necessarie per l’implementazione delle strategie progettuali nelle aree pilota dei Paesi coinvolti».

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