Settembre 25, 2019

L'impatto della cooperazione sociale in Romagna, il 26/9 convegno ACI a Forlì

 E’ un mondo che in Romagna rappresenta 283 cooperative e 16mila occupati, due terzi dei quali donne, più di 4 su 5 a tempo indeterminato: è quello della cooperazione sociale, che si ritrova giovedì 26 settembre alle 15 a Forlì, per un confronto a tutto campo sul valore che questo particolare tipo di impresa esprime per il territorio. 

A Forlì e provincia il settore comprende 111 cooperative, con 8.300 soci e occupati, un fatturato di 343 milioni di euro e 64.800 utenti tra “tipo A” (attività socio-educative) e “tipo B” (inserimento lavorativo di persone svantaggiate). A Rimini e provincia il settore comprende 95 cooperative, con 3.600 soci e occupati, un fatturato di 169 milioni di euro e 32.300 utenti tra “tipo A” (attività socio-educative) e “tipo B” (inserimento lavorativo di persone svantaggiate). A Ravenna e provincia il settore comprende 77 cooperative, con 4.500 soci e occupati, un fatturato di 219 milioni di euro e 26.000 utenti tra “tipo A” (attività socio-educative) e “tipo B” (inserimento lavorativo di persone svantaggiate). 

Nel complesso sono quasi 900, il doppio in tutta la Romagna, le persone diversamente abili o in situazione di difficoltà che grazie alla cooperazione sociale costruiscono un presente lavorativo costruito sulla dignità personale e non sulle politiche di assistenza. 

“L’impatto della cooperazione sociale in Romagna” – questo il titolo dell’iniziativa organizzata da AGCI, Legacoop e Confcooperative – va quindi ben oltre le cifre ufficiali: entra nella vita delle famiglie e delle persone, svantaggiate e non, consentendo di esercitare diritti fondamentali garantiti dalla Costituzione. Come si quantifica questo patrimonio umano, economico e relazionale è uno dei temi che saranno affrontati insieme all’assessore regionale alle Attività Produttive, Palma Costi, a cui spetterà il compito di tirare le fila degli approfondimenti previsti, mentre Guido Caselli, direttore del Centro Studi di Unioncamere regionale, presenterà i dati del settore in Emilia-Romagna e il focus sulle province di Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna. A Giancarlo Turchi di Confcooperative Forlì-Cesena, invece, il compito di intervenire a nome delle centrali cooperative sul valore della cooperazione sociale nel territorio e per la comunità. Nell’occasione quattro cooperative sociali romagnole (For.B, Consorzio Rosa dei Venti, Consorzio Sociale Romagnolo, Sole) presenteranno le proprie buone pratiche.

I lavori saranno aperti dal Responsabile AGCI Emilia-Romagna, Emanuele Monaci, e dai saluti istituzionali del Sindaco di Forlì, Gianluca Zattini, e del Presidente della Provincia, Gabriele Fratto. Modera i lavori Federica Protti, responsabile Welfare di Legacoop Romagna.

Per informazioni: segreteria@legacoopromagna.it.

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