Gennaio 2, 2017

Costi e ambiente, l'energia conviene: il convegno di Legacoop Romagna

 
 

 
«Il monitoraggio è il primo passo per acquisire una consapevolezza dal punto di vista energetico. La semplice consapevolezza  produce un’efficienza che è almeno del 5%. Se poi ad essa aggiungiamo altre attività che consentono di ridurre la bolletta, il risparmio arriva anche fino al 10%». Antonio Zampiga, responsabile Ambiente di Legacoop Romagna, spiega in poche parole perché il tema dell’energia interessa tanto alle imprese. Non ci sono solo i benefici ambientali e di immagine, pur significativi, ma dal capitolo bolletta è possibie recuperare soldi veri e competitività. Peccato che il quadro normativo e quello tecnologico cambino in modo velocissimo. Per questo in Romagna da più di quindici anni Legacoop affianca le imprese associate in tutti gli aspetti che riguardano questo tema, offrendo un panorama di strumenti completo.
L’occasione per fare il punto, lo scorso primo dicembre a Forlì, è stato il convegno “Energia, efficienza e risparmio, tra obblighi normativi e opportunità per le imprese”, che ha messo in fila una carrellata di esperienze virtuose come quelle di Apoenergia/Apofruit e Formula Servizi,  fino ad arrivare ai consorzi energia (Consorzio per le Risorse Energetiche di Cesena e Consorzio Utilities RAvenna) con i quali Legacoop ha sviluppato una convenzione a tariffe fisse agevolate per le proprie associate e a chi, come Servin, fa della diagnosi energetica un vero e proprio mestiere.
«Abbiamo cominciato nel 2005 rendendo autosufficiente la nostra sede con un impianto fotovoltaico – ha detto il Direttore Generale di Formula Servizi, Graziano Rinaldini – poi abbiamo pensato al risparmio, analizzando tutte le voci di consumo e investendo 900mila euro: abbiamo trasformato a led tutta l’illuminazione, anche in magazzino, inserito sensori di presenza all’esterno, installato un cappotto termico e isolato il tetto. Il risparmio arriva al 50%, con un “break even” a 7 anni».
«Il tema dell’energia è fondamentale per noi e lo abbiamo affrontato creando nel 2010 una joint venture con un partner che avesse il know how e le competenze per intervenire», ha spiegato il direttore produzione di Apofruit Italia, Claudio Magnani, presentando Apoenergia. «In pochi anni abbiamo realizzato più di 6 megawatt di impianti fotovoltaici sui tetti delle nostre sedi. In questo modo, tra l’altro, abbiamo bonificato decine di migliaia di metri quadri di amianto».
«L’autodiagnosi energetica – ha detto Pietro Fiumana di Servin», è il primo passaggio. «Lo spazio per migliorare i consumi c’è sempre: oggi possiamo avere consumi molto ridotti, grazie alle fonti rinnovabili. L’efficienza energetica si paga da sola, ma esistono altre leve importanti – da quella fiscale ai bandi europei, passando per il conto energia termica – che permettono di recuperare velocemente gli investimenti necessari».
articolo tratto dal n.12/2016 della Romagna Cooperativa

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