Marzo 18, 2016

Guglielmo Russo intervistato dal Resto del Carlino

«La crisi ha colpito duro, ma siamo ancora solidi. Ora dobbiamo accelerare»

di SIMONE ARMINIO
dal Resto del Carlino – inserto Top 500 Imprese – 18/3/2016
top500imprese-16marzo2016
«SONO stati anni duri, non nascondiamocelo. Ma la verità è che, per far dispetto alla crisi, la cooperazione è rimasta solida. Da qui in poi non potrà far altro che progettare nuove sfide, e crescere. Con i piedi piantati qui, ma lo sguardo lungo». Guglielmo Russo, presidente di Legacoop Romagna è ottimista sul futuro. E visto che si parla di territorio, parte da un dato: «Mai come da queste parti cooperazione e territorio coincidono: sono 400mila [i soci del]le cooperative romagnole, con 27.500 persone tra soci e lavoratori e altrettante famiglie. Ovvero un terzo della popolazione romagnola».
Russo, di coop ne sono fallite anche qui.
«Siamo stati colpiti, e duramente, questo non lo nego. Basti pensare all’Iter di Lugo, con tutto quello che rappresentava per l’edilizia cooperativa romagnola. Ma nel frattempo abbiamo continuato a fare progetti e ci siamo reinventati settori. Ci siamo sforzati di vedere quel famoso lato positivo che tutti ci raccontiamo dal 2009: la crisi è anche trasformazione. E allora trasformiamoci».
In cosa?
«Ci siamo dati politiche e obiettivi di filiera, prima di tutto, e non più soltanto legate alle singole produzioni. Ci siamo aggregati, abbiamo diversificato i nostri ambiti e aggredito nuovi mercati. Valga su tutte la Cmc di Ravenna: che ormai lavora quasi totalmente all’estero. Oppure pensi a Coop Alleanza 3.0, e a che motore di sviluppo può rappresentare per tutti i produttori cooperativi».
In più vi unirete presto con Confcooperative e Agci. Ci crede?
«E’ un obiettivo che, oltre che credibile, è necessario. Proprio la globalizzazione dei mercati e le nuove competitività ci chiedono di rivisitare la nostra rappresentanza, per darci una nova efficacia nella rappresentanza. E c’è un aspetto simbolico; unificheremo un settore storicamente diviso su ideologie che oggi sono cambiate e si sono perse. Anche per questo la rappresentanza unica delle cooperative oggi è una necessità storica. Ma…»
Ah, ecco: sembrava troppo facile.
«Abbiamo un unico errore da evitare: l’Aci non deve essere una sommatoria di soggetti che già esistono, deve poter essere una nuova casa comune dove entrare, ognuno con la propria storia, da mettere al servizio di tutte le cooperative. Un modello nuovo e innovativo di sindacato d’impresa che, se mi consente, in casa nostra abbiamo già fatto creando Legacoop Romagna».
Ci sarà da festeggiare presto anche la fine della crisi.
«Beh, su questo sarei meno ottimista. Continuano a dircelo, poi però il Pil cresce dello 0,1%. Ma questa non è ripresa».
Su quale acceleratore si può spingere?
«Nell’immediato futuro abbiamo bisogno di aumentare il livello di competitività. Guardi alle infrastrutture: serve saper portare la Romagna e le sue imprese nei mercati globali, e per farlo dobbiamo al più presto dotarci di opere strategiche: la nuova E45. la E55, il collegamento dell’Adriatica con l’autostrada del mare, l’innesto della Cispadana e i tracciati verso l’Europa del centro e del nord».
La cooperativa come sta? Ha avuto i suoi problemi.
«Le vicende giudiziarie romane ed emiliane, per fortuna da queste parti non sono arrivate molto. Ma fanno parte di quel mondo malato di false cooperative contro le quali abbiamo reagito tutto con forza. La reazione è stata e dev’essere sempre dura: nella cooperativa, luogo di ideali, non c’è spazio per il malaffare, per chi sfrutta il buon nome cooperativo per i suoi loschi traffici. Da questo punto di vista la nostra storia rimarrà una diga. Oltre non si passa».

Grazie per avere visitato il nostro sito www.legacoopromagna.it
Il sito è attualmente in versione beta, vi chiediamo di compilare questo modulo di feedback. Utilizzeremo le vostre risposte per migliorare la versione definitiva.
Grazie per il vostro tempo e il vostro contributo.

Clicca Qui!

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Rimani aggiornato sulle iniziative di Legacoop Romagna

Iscriviti