Marzo 6, 2015

BV = Basta Violenza, il progetto di Legacoop Romagna contro la violenza di genere

Avviare percorsi di inserimento lavorativo nelle aziende per le donne vitime di maltrattamenti, sensibilizzare i responsabili del personale e gli organi dirigenti delle cooperative sulla violenza di genere, fornire alle donne gli strumenti per riconoescere e combattere discriminazioni e abusi. Sono alcuni degli obiettivi del progetto “BV = Basta Violenza” lanciato da Legacoop Romagna in occasione della scorsa Settimana del Buon Vivere e a cui hanno già aderito importanti cooperative come Apofruit, Acquarello, CAD, Conad, Camst, Gulliver, Deco Industrie e Coop Adriatica.

Una comunita Intelligente non ammette violenza - JMB-19

La presentazione del progetto, avvenuta nel corso della Settimana del Buon Vivere 2014 a Ravenna


Marzo, mese dedicato alla donna, è il mese scelto per la partenza della fase operativa, in cui le imprese verranno coinvolte in un percorso formativo e informativo che fa seguito alla firma dell’accordo quadro, avvenuta a ottobre alla presenza di tutti i centri antiviolenza della Romagna, dei Comuni e di una testimonial come Lella Costa.
Martedì 24 marzo si terrà il primo incontro. I temi affrontati sono quelli al centro del progetto: sicurezza personale, distacco dalla famiglia, come trovare un rifugio sicuro in caso di problemi, il reinserimento lavorativo e sociale, l’educazione dei figli a carico e la prevenzione.
«Legacoop Romagna insieme ai Centri Anti Violenza ha scelto di intraprendere un’azione concreta di responsabilità sociale rivolta a tutte le proprie associate ma soprattutto a quelle imprese che per tipologia di servizio e/o utenza hanno una forte prevalenza di socie e lavoratrici; donne che, visti i “numeri” della violenza, potrebbero domani incappare in situazioni di difficoltà», spiega la responsabile Politiche di Genere di Legacoop Romagna, Federica Protti.
«Coltivare il Buon Vivere, la convivenza civile, costruttiva fra generi, generazioni e culture, è un elemento imprescindibile per la sostenibilità. Di qui partiamo per un’azione di responsabilità sociale in cui le imprese sono coinvolte come luogo positivo di vita e di incontro tra generi, per costruire una cultura concreta contro ogni forma di sopruso», conclude il direttore generale di Legacoop Romagna, Monica Fantini.

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