Ottobre 27, 2014

Il convegno di Tragitti "Siamo tutti un po'sani – lavoro e inclusione sociale"

Si è svolto a Imola venerdì 24 ottobre, nella cornice di Palazzo Tozzoni il convegno organizzato dalla Cooperativa Sociale Tragitti Siamo tutti un po’ sani – lavoro e inclusione sociale”.

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La Cooperativa Sociale Tragitti, i cui soci fondatori operano sul territorio imolese dal 1984, è attiva nel settore della Salute Mentale e impiega nel comprensorio 25 persone, quasi la metà del totale del suo organico fra la Residenza Sanitaria Psichiatrica “Casa Franco Basaglia” e la Comunità “Ca’ del Vento”.

Abbiamo deciso di organizzare questo convegno a Imola – spiega Patrizia Turci, Presidente della Cooperativa– perché è qui che siamo nati; già nel 1984 in forma associazionistica e poi nel 1991 come cooperativa sociale. Qui abbiamo partecipato al processo di de-istituzionalizzazione che ha portato alla chiusura dell’Ospedale Psichiatrico di Imola nel 1996 attraverso le varie fasi che lo hanno caratterizzato, condividendo con il Dipartimento di Salute Mentale di Imola un metodo di lavoro basato su un approccio di tipo umanistico, fenomenologico e riabilitativo che vede al centro la relazione, metodo che ci caratterizza tutt’ora.”

Il convegno è stato organizzato in collaborazione con Legacoopsociali Emilia-Romagna e l’Associazione imolese Van Gogh, che commercializza manufatti artistici realizzati da utenti del Centro di Salute Mentale di Imola, e ha visto il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola.

Dopo i saluti del Vicesindaco di Imola Roberto Visani, la Presidente della Cooperativa Sociale Tragitti Patrizia Turci ha introdotto i temi della mattinata, ovvero lavoro e l’inclusione sociale di persone svantaggiate.

Sono intervenuti il Presidente dell’Associazione Van Gogh Mauro Boccadoro, la responsabile del Servizio Lavoro della Regione Emilia-Romagna Paola Cicognani, il Direttore del Dipartimento di Salute Mentale Dipendenze Patologiche dell’ASUL di Imola Alba Natalie verranno raccontate esperienze di cooperative sociali di inserimento lavorativo del comprensorio tramite le testimonianze del Presidente della Coop Sociale Giovani Rilegatori, Carlo Alberto Gollini, il Presidente della Cooperativa Sociale Pictor, Giovanni Vai, e per il gruppo cooperativo Solco di Imola Stefano Loreti.Modererà l’incontro il responsabile di Legacoopsociali Emilia-Romagna, Alberto Alberani.

Abbiamo affrontato il tema partendo dal presupposto che il lavoro è uno dei tanti strumenti di inclusione sociale ma che assume anche significati simbolici non indifferenti. – continua la Turci – Essere titolari di un reddito significa acquisire potere sociale e contrattuale, quindi rafforzamento dell’identità. In altre parole costituisce un attributo indispensabile per poter esercitare compiutamente il diritto di cittadinanza.”

Clicca qui per leggere il resoconto completo del convegno e guardare tutta la photogallery

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