Febbraio 6, 2014

Erosione delle spiagge: serve un impegno straordinario della Regione

Legacoop Romagna, che riunisce le cooperative degli esercenti balneari di tutta la costa da Ravenna a Cattolica, chiede un piano di intervento straordinario della Regione per contrastare l’erosione della costa. «Quali sarebbero i danni se una mareggiata di tale violenza ci colpisse durante l’estate, senza duna, con le strutture aperte?».
(Ravenna, 6 febbraio 2014) – Erosione della costa e mareggiate: Legacoop Romagna chiede che la Regione Emilia Romagna appronti e finanzi con urgenza un piano di lavoro pluriennale. «Da costruire sulla base delle conoscenze acquisite in anni di sperimentazioni e con il sostegno di un programma puntuale di manutenzione costante», dice il coordinatore del settore Turismo e Balneazione, Massimo Gottifredi.
massimogottifredi
Nel frattempo Legacoop Romagna sollecita gli enti locali a mettere in campo subito gli interventi tampone, per le zone più colpite, che consentano un’adeguata pulizia dell’arenile e un avvio di stagione normale.
«Tuttavia appare ormai chiaro che senza un impegno straordinario da parte della Regione, di concerto con enti locali e operatori, gli sforzi fatti sino ad oggi non basteranno più in futuro», specifica Gottifredi.
Le cooperative spiaggia aderenti a Legacoop Romagna coprono l’intera costa romagnola, da Ravenna a Cattolica. Gli interventi fatti a spese delle cooperative della balneazione e dagli operatori balneari – la duna invernale in particolare – hanno consentito di evitare il peggio, riuscendo a proteggere gran parte della costa dalle violente mareggiate dei giorni scorsi, compresi pinete, alberghi e case.
«Gli esercenti balneari con le loro azioni, hanno contribuito sempre alla manutenzione e cura dell’arenile nei periodi invernali, allo scopo di offrire ai turisti ospiti il meglio della nostra trazione ospitale– aggiunge Gottifredi –, ma da soli non possono far fronte ad un’emergenza continua e ai rischi che il sistema delle spiagge romagnole sta correndo. Purtroppo i fenomeni meteorologici di questi ultimi giorni hanno una volta di più reso evidente la necessità di protezione del nostro arenile».
«La perdita di sabbia – , continua l’esponente di Legacoop Romagna – ha subito una forte accelerazione negli ultimi 5 anni e gli interventi ordinari non sono più sufficienti a contenere un’erosione che rischia di spazzare via infrastrutture e spazi di lavoro e di vacanza alle nostre destinazioni turistiche. L’estrema variabilità metereologica, dovuta al cambiamento climatico del pianeta, non lascia molto tempo: i segnali, ripetuti ormai da diversi inverni e sempre più gravi, impongono una visione di lungo periodo e una capacità di azione immediata per evitare danni irrimediabili alla costa»
«Quali sarebbero i danni se una mareggiata di tale violenza ci colpisse durante l’estate, senza duna, con le strutture aperte? Siamo pronti a lavorare e a confrontarci insieme alle Istituzioni per affrontare in modo serio e sistematico questo problema che minaccia un’intera economia. Non aspettiamo che la situazione si aggravi ancora», conclude Gottifredi.
 

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito supponiamo che tu sia d’accordo. QUI trovi l’informativa sui cookies. QUI trovi l’Informativa sulla privacy.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Rimani aggiornato sulle iniziative di Legacoop Romagna

Iscriviti